"Quasi 50 anni di applausi non si spiegano. Si ascoltano."

Dal 1977 Lucio Aracri porta in scena l'emozione di Lucio Battisti davanti a migliaia di spettatori in tutta Europa. Una carriera costruita sul talento, sulla credibilità artistica e sull'affetto di un pubblico che continua a riempire teatri e piazze dopo quasi cinquant'anni.

Quasi cinquant'anni di palcoscenico

La differenza tra un tributo e una leggenda del palcoscenico? Cinquant'anni di pubblico.

Anni 70

Anni 90

Oggi

50 anni di musica, spettacoli ed emozioni... tipicamente alla Lucio Battisti

Stesso nome, stesso look, stesse movenze fisiche sul palco ed una certa somiglianza vocale a Lucio Battisti, fanno rivivere ai fans delle sensazioni ed emozioni forti da ben 50 anni.

1977 è sosia ufficiale di Lucio Battisti

E’ l’anno 1977 quando il settimanale “La Domenica del Corriere” della Rizzoli, con il concorso dei sosia, proclama Lucio Aracri “sosia ufficiale” di Lucio Battisti: premiato da Mike Buongiorno egli si aggiudica la “Crociera dei Sosia” e, sempre nello stesso anno, partecipa alla trasmissione televisiva “Arrivano i Mostri” in onda su RAI 1. 

Autore e compositore di musica leggera

Autore e compositore di musica leggera, ha composto 4 brani per Peppino Gagliardi inseriti nell’ album MOMENTI, per Sabrina Salerno Come un uragano ed altri brani come DIMMI PERCHE’ PIANGI,TI HO AMATO TANTO e GATTO PERSIANO,per giovani emergenti della musica italiana. Nel 1983 incide come cantautore un 45 giri (“Una notte americana e Scusami Anna”) con gli arrangiamenti di Riccardo Zappa, che viene pubblicato nella collana “DISCO BOY”, e partecipa alla tournèe “Disco Boy” insieme a Enrico Ruggeri, I Passengers e Valentino.

Una vita per la musica

Segue un periodo, dal 1986 al 1996, cui si dedica alla composizione di canzoni per bambini e vince noti premi nazionali nel settore “Bimbo Star”, “Pentagramma d’oro” e per ben tre volte il “Lanternino d’oro” (Concorso dialettale ligure); sempre in dialetto genovese partecipa al “Festival del Lavoro” 1984 e 1985 con i brani “ZENA O BELLA ZENA” e “RICORDI DE ZENA” in qualità di cantautore e come compositore al “Festival dialettale ligure” del 1986 con il brano “Balilla”, interpretato da Marisa Brando. Insieme alla sua ricca esperienza di esecutore, sempre alla ricerca del contatto diretto con il pubblico, vera e propria linfa per ogni musicista, Lucio si realizza trasmettendo il suo amore per la musica come Professore di Musica alle Scuole Medie.

Dagli album dedicati a Battisti ai tour europei

Coautore musicale di un inno per il Genoa (Genoa sei grande di Aracri-Cipollina e Ghiglieri) e autore musicale di un inno per la Sampdoria (I colori cerchiati di blu di Aracri-Ricciopo)

In ambito artistico la svolta determinante nella carriera di Lucio avviene negli anni ’90: Sabino Mogavero “scopre” le sue notevoli doti e lo convince a collaborare con la sua casa discografica “Idyllium – Edizioni Musicali e Discografiche”. In questo periodo, con l’amicizia di Sabino, egli affina la sua unicità artistica, scoprendosi non solo un sosia dell’inimitabile Lucio Battisti, ma un vero altro “Lucio” in tutti i sensi.

Proprio questa sua unicità lo rende, attualmente, il più credibile e, paradossalmente, originale sosia del grande cantautore scomparso ma che resta sempre nei cuori di tutti. Dal 1999 al 2001, interpretando le più belle canzoni di LUCIO BATTISTI, realizza ben 6 CD e MC; in queste edizioni vengono inserite anche alcune sue composizioni come “La finestra degli aironi”, “Guardo il mare”, “Dove tu non sei” e “Fior di città”.